STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE "MICHI RAGGIO DI SOLE"

Allegato all’Atto Costitutivo del 29/09/2014

Costituzione - Denominazione - Sede
Art. 1 - E' costituita con Sede in Arcisate, via Verdi n.28, l'Associazione di Volontariato denominata “Michi Raggio di Sole” in conformità al dettato della Legge 266/91, che le attribuisce la qualificazione di “Organizzazione di Volontariato” e che le consente, una volta acquisita l’iscrizione al Registro Regionale Generale delle Organizzazioni di Volontariato, di essere considerata ONLUS (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) ai sensi e per gli effetti di cui all’art.10 e seguenti del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460.

Art. 2 - L’ Associazione “Michi Raggio di Sole”, più avanti chiamata per brevità Associazione non ha scopo di lucro e si ispira, nell’ambito territoriale locale, ai principi di solidarietà sociale nel settore della beneficenza che si concretizzano nelle attività istituzionali di seguito indicate.

Finalità e attività
Art. 3 - L'associazione in particolare persegue le seguenti finalità:
a) contribuire al finanziamento di Enti, Fondazioni e/o Onlus che operano nell’ambito della ricerca scientifica nel campo dei tumori dell’età pediatrica ed adolescenziale. La beneficenza verso i citati Enti, Fondazioni e/o Onlus viene effettuata attraverso erogazioni gratuite, in denaro e/o in natura, nei confronti degli stessi.
b) L’Associazione può inoltre finanziare, tramite i medesimi soggetti, ricerche scientifiche nell’ambito di altre discipline solo a condizione che esse siano utili o necessarie per il raggiungimento dello scopo specifico dell’Associazione. Detta valutazione deve essere effettuata a cura del Consiglio di Amministrazione.
c) Per il raggiungimento dei propri scopi, l’Associazione potrà, infine, svolgere ogni attività giudicata dal Consiglio di Amministrazione idonea, utile, necessaria ovvero di supporto, al perseguimento delle proprie finalità istituzionali, ed in particolare, a solo titolo esemplificativo, potrà stipulare ogni opportuno atto e/o contratto, finalizzato al finanziamento delle attività di beneficenza deliberate, tra cui l’assunzione di prestiti e/o mutui e/o finanziamenti; stipulare convenzioni di qualsiasi genere, anche trascrivibili nei pubblici registri, con enti Pubblici o Privati; partecipare ad associazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e/o private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi a quelli dell’Associazione, concorrendo, altresì alla costituzione degli organismi anzidetti; promuovere, organizzare e partecipare a manifestazioni, convegni, incontri, ed ogni altra iniziativa idonea a favorire un rapporto tra l’Associazione medesima, gli operatori dei settori di intervento della stessa ed i componenti la società civile.
d) promuovere e realizzare la raccolta di fondi, risorse e dotazioni, necessari per sostenere le attività dell'Associazione indicate ai punti precedenti;
e) E’ fatto divieto all’Associazione di svolgere altre attività diverse da quelle sopra specificate

Art. 4 - L’associazione realizza i propri scopi con le seguenti attività che vengono elencate a titolo esemplificativo :
a) Attività d’informazione;
b) Attività di sensibilizzazione;
c) Attività di raccolta fondi;
d) Curando l’edizione di stampe periodiche e non;
e) Effettuando ogni altro servizio idoneo al raggiungimento degli scopi di cui al precedente articolo.

Art. 5 - Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, nonché collaborare con Enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie; promuovere iniziative per raccolte occasionali di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell’oggetto sociale; effettuare attività commerciali e produttive, accessorie e strumentali ai fini istituzionali.

Soci
Art. 6 - Possono diventare soci dell'Associazione persone giuridiche e persone fisiche che, condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione mettendo a disposizione gratuitamente parte del proprio tempo libero. Si prevede che vi siano soci minori d’età. Nel caso di soci minorenni il diritto di voto verrà esercitato dal genitore che esercita la patria potestà, ovvero da chi ne fa le veci. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti dall’assemblea. L’associazione esclude espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Art. 7 - La domanda di ammissione a socio deve essere presentata al Consiglio di Amministrazione che deciderà sull'accoglimento o il rigetto dell’ammissione dell’aspirante.

Art. 8 - Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere motivato e comunicato per iscritto all'interessato.

Art. 9 - I soci si dividono nelle seguenti categorie:
a) Fondatori
b) Ordinari
I soci fondatori sono coloro che hanno fondato l’Associazione sottoscrivendo l’atto costitutivo, i soci volontari sono coloro che, condividendo le finalità dell’Associazione operano per il loro raggiungimento, secondo le proprie capacità personali e sottoscrivendo le quote associative.
Le due categorie di soci godono fondamentalmente degli stessi diritti e degli stessi doveri.

Diritti e doveri dei soci
Art. 10 - I soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato. Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, con preavviso scritto di almeno 8 giorni, dall’appartenenza all’Associazione.

Art. 11 - I soci hanno l’obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto e degli eventuali regolamenti.

Art. 12 - Tutte le prestazioni fornite dagli aderenti sono gratuite salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate dal Consiglio di Amministrazione .

 

Art. 13 - La qualità di socio si perde:
a) per morte;
b) per morosità, di due anni, nel pagamento della quota associativa;
c) dietro presentazione di dimissioni scritte;
d) per esclusione.
Perdono la qualità di socio per esclusione coloro che si rendono colpevoli di atti di indisciplina e/o comportamenti scorretti ripetuti che costituiscono violazione di norme statutarie e/o regolamenti interni; oppure che senza adeguata ragione si mettano in condizione di inattività prolungata.
La perdita di qualità dei soci nei casi a), b) e c) è deliberata dal Consiglio di Amministrazione, mentre in caso di esclusione, la delibera del Consiglio di Amministrazione deve essere ratificata da parte della prima Assemblea utile. Contro il provvedimento di esclusione il socio escluso ha 30 giorni di tempo per fare ricorso all’Assemblea.

Sostenitori
Art. 14 - Possono altresì aderire all’Associazione in qualità di sostenitori tutte le persone che, condividendone gli ideali, danno un loro contributo economico nei termini stabiliti. I sostenitori non sono soci, sono denominati e quindi non hanno il diritto di elettorato attivo e passivo ma hanno semplicemente il diritto ad essere informati delle iniziative che vengono di volta in volta intraprese dall’Associazione.

Organi Sociali e Cariche Elettive
Art. 15 - Sono organi dell’Associazione:
a) l’Assemblea dei soci;
b) il Consiglio di Amministrazione;

Art. 16 - Tutte le cariche sociali sono elettive e gratuite; i componenti gli organi sociali non ricevono alcun emolumento o remunerazione, ma solo rimborso delle spese sostenute in relazione alla loro carica, preventivamente autorizzate dal Consiglio di Amministrazione.

Assemblea dei soci
Art. 17 - L’Assemblea è organo sovrano ed è composta da tutti i soci. L’Assemblea è presieduta di norma dal Presidente che la convoca: almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del rendiconto economico consuntivo/bilancio, ogni qualvolta lo ritenga necessario il Consiglio di Amministrazione, quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati.

Art. 18 - Per convocare l’Assemblea, il Consiglio di Amministrazione si riunisce in seduta, delibera il giorno e l’ora della prima convocazione ed il giorno e l’ora della seconda convocazione, che deve avvenire almeno il giorno successivo alla prima. Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediante invio di lettera non raccomandata a tutti i soci, anche se sospesi o esclusi in attesa di giudizio definitivo dell’Assemblea, almeno … giorni prima del giorno previsto. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora e sede della convocazione; l’ordine del giorno con i punti oggetto del dibattimento.

Art. 19 - L’Assemblea può essere costituita in forma ordinaria e straordinaria.

Art. 20 - L’Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro aderente, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti. Ciascun aderente può essere latore di una sola delega. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei voti.

Art. 21 - Nelle delibere di approvazione del Bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i consiglieri non hanno voto. Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Per l’elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda. Le deliberazioni sono immediatamente esecutive e devono risultare insieme alla sintesi del dibattito da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario dell’Assemblea.

Art. 22 - L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
- discute ed approva il bilancio preventivo e consuntivo;
- definisce il programma generale annuale di attività;
- procede alla nomina dei consiglieri e delle altre cariche elettive determinandone previamente il numero dei componenti;
- determina l’ammontare delle quote associative e il termine ultimo per il loro versamento;
- discute e approva gli eventuali regolamenti predisposti dal Consiglio di Amministrazione per il funzionamento dell’Associazione;
- delibera sulle responsabilità dei consiglieri;
- decide sulla decadenza dei soci ai sensi dell’art. 10;
- discute e decide su tutti gli argomenti posti all’Ordine del Giorno.

Art. 23 - L’Assemblea straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto; sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del patrimonio. Per le modifiche statutarie l’Assemblea straordinaria delibera in presenza di almeno tre quarti degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; per lo scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio, l’Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Consiglio di Amministrazione
Art. 24 - Il Consiglio di Amministrazione è composto da 3 (tre) a 11 (undici) membri, nominati dall’Assemblea; esso dura in carica 3 (tre) esercizi e i suoi componenti sono rieleggibili.

Art. 25 - Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare, quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri. La convocazione è fatta a mezzo avviso affisso nella sede sociale almeno 10 giorni prima della riunione.

Art. 26 - Le riunioni sono valide quando vi interviene la maggioranza dei consiglieri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti. Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o comunque riguardanti le persone.

Art. 27 - Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione: pone in essere ogni atto esecutivo necessario per la realizzazione del programma di attività che non sia riservato per legge o per statuto alla competenza dell’Assemblea dei soci. Nello specifico:
- elegge tra i propri componenti il presidente e lo revoca;
- elegge tra i propri componenti il vice presidente e lo revoca;
- nomina il tesoriere e il segretario;
- attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
- cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea;
- predispone all’Assemblea il programma annuale di attività;
- presenta annualmente all’Assemblea per l’approvazione: la relazione; il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso da cui devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche; nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso.
- conferisce procure generali e speciali;
- assume e licenzia eventuali prestatori di lavoro fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni;
- propone all’Assemblea i Regolamenti per il funzionamento dell’Associazione e degli organi sociali;
- riceve, accetta o respinge le domande di adesione di nuovi soci;
- ratifica e respinge i provvedimenti d’urgenza adottati dal Presidente;
- delibera in ordine all’esclusione dei soci come da art. 12.

Art. 28 - In caso venga a mancare in modo irreversibile uno o più consiglieri, il Consiglio di Amministrazione provvede alla surroga attingendo alla graduatoria dei non eletti. Allorché questa fosse esaurita, indice elezioni suppletive per i membri da sostituire.

Il Presidente
Art. 29 - Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione ed ha l’uso della firma sociale. Dura in carica quanto il Consiglio di Amministrazione. E’ autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza. Ha facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa in qualsiasi grado e giudizio.

Art. 30 - Può delegare parte dei suoi poteri ad altri consiglieri o soci con procura generale o speciale. In caso di assenza o impedimento le sue mansioni sono esercitate dal Vice Presidente vicario. In casi di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d’urgenza sottoponendoli alla ratifica del Consiglio di Amministrazione. Qualora il Consiglio di Amministrazione, per fondati motivi, non ratifichi tali provvedimenti, degli stessi risponde personalmente il Presidente.

Il Tesoriere
Art. 31 - Il Tesoriere è il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione inerente l’esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio.

Art. 32 - Stanti i compiti affidati al Tesoriere è conferito potere di operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l’incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerenti le mansioni affidategli dagli organi statutari. Ha firma libera e disgiunta dal Presidente del Consiglio per importi il cui limite massimo viene definito dal Consiglio di Amministrazione..

Il Segretario
Art. 33 - Il Segretario è il responsabile della redazione dei verbali delle sedute di Consiglio e di Assemblea che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro soci. .

Patrimonio, esercizio sociale e bilancio
Art. 34 - L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Art. 35 - Le entrate dell’Associazione sono costituite da:
a) quote associative e contributi dei simpatizzanti;
b) contributi di privati, dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
c) donazioni e lasciti testamentari;
d) rimborsi derivanti da convenzioni;
e) entrate derivanti da eventuali attività commerciali e produttive marginali;
f) ogni altra entrata che a qualsiasi titolo pervenga all’Associazione nei limiti della legislazione di riferimento.
I proventi delle varie attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette. Un eventuale avanzo di gestione dovrà essere reinvestito a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

Art. 36 - Il patrimonio sociale è costituito da:
a) beni immobili e mobili;
b) azioni, obbligazioni ed altri titoli pubblici e privati;
c) donazioni, lasciti o successioni;
d) altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali.

Art. 37 - Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell’Associazione. Le quote sociali sono intrasferibili. In caso di dimissioni, esclusione o morte di un socio, la sua quota sociale rimane di proprietà dell’Associazione.

Scioglimento dell’Associazione e devoluzione dei beni
Art. 38 - Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria ai sensi dell’art. 22 del presente statuto. In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, verrà devoluto ad Organizzazioni di Volontariato operanti in identico o analogo settore.

Art. 39 - In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.

Norma finale
Art. 40 - Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell’Associazione. Per quanto non vi viene espressamente previsto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

Gazzada Schianno, 29 settembre 2014

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